Chi siamo

Artigiane: del cibo, della materia prima, dove possibile, dell’immagine. Dal logo alle foto, dagli ortaggi agli impasti fino alla costruzione del piatto.

Ci accompagna una forte motivazione, la passione per la buona cucina e la sua realizzazione, un grande impegno e un costante aggiornamento.

Valentina e Francesca, una cuoca e una pasticcera.
Valentina in arte Eugenia della Pentola, Francesca già EuTorte (e contadina dell’EutOrto). Dal loro incontro nasce “Eu’s, il buono fatto bene“. Il nome dal prefisso delle loro esperienze: eu dal greco = bene, buono.

Nel 2015 abbiamo aperto il nostro laboratorio artigianale biologico, una food factory, come ci piace chiamarla.

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Francesca De Dominicis
Pasticcera
Il mio primo amore è stata sicuramente l’arte visiva. L’ho respirata fin da piccola in casa. Ne ho fatto il mio percorso formativo: prima il liceo artistico e poi l’Accademia delle Belle Arti. Ma la mia passione per la pasticceria è altrettanto antica. Ero piccola e sognavo di realizzare gateau mariage fastose e a più strati e mi preparavo realizzando i dolci per le ricorrenze familiari: zuppe inglesi, torte di mele, crostate. Non ho avuto una nonna ad insegnarmi trucchi e segreti, ma una mamma curiosa che mi ha sempre incoraggiato a sperimentare. Insieme… Nella mia vita convivono così arte e pasticceria: rigore, precisione, creatività ed esercizio. Tanto esercizio e studio, perché sono convinta che avere una passione non basta se non la si fa crescere con la pratica e l’impegno. Per questo ho intrapreso una formazione specifica nel settore, per affinare le mie capacità ed allargare l’orizzonte delle mie esplorazioni nel mondo della pasticceria. E’ stato un percorso articolato la cui ultima tappa è stata il corso professionale di pasticceria al Gambero Rosso, un percorso che comunque non considererò mai esaurito. Tra le strade che la vita prende ho iniziato tre anni fa a coltivare un orto. Ed è stato in campo che ho incontrato Valentina. Lei viene a scegliere le verdure per il suo lavoro di chef a domicilio, per me, immersa nella produzione agricola, il passo alla cucina è naturale. Ci diciamo una cuoca e una pasticcera, insieme, perché no!
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Valentina Pisani
Cuoca
Io “nasco” chimica e trovo che questo si colleghi alla cucina. Tutta la vita, compresa la cucina, si basa sulla chimica. Le principali tecniche di cottura non sono altro che l’applicazione di reazioni chimiche, così come le reazioni che il palato ha di fronte a determinati sapori. Seguire una reazione chimica fino al suo completamento, in fondo, non è come vedere realizzato un piatto? Cosa mi spinge a cucinare? Il creare. Mi piace lavorare le materie prime e vederle trasformarsi e tutto questo non può prescindere da una bella presentazione. Mi piace girare tra i banchi dei mercati ed osservare i colori, i profumi, le forme. Girare per il mondo e scoprire le spezie e le pietanze che contraddistinguono la cultura locale. Mettere insieme queste esperienze in piatti e condividerli con altre persone, perché il cibo è convivialità. A volte mi capita mangiando una pietanza di percepire un’assonanza con un altro sapore, è allora che cerco di capire se l’assonanza possa trasformarsi in un connubio di sapori, in una armonia. E’ questo che deve fare un cuoco, creare nuovi sapori armonizzando ingredienti diversi, per farne uscire sensazioni inaspettate. E’ questo che vorrei riuscire a fare con la mia cucina.